<bgsound src='https://dl-web.dropbox.com/get/01-04-%20Country.mp3?_subject_uid=128759734&w=AAC774orX8C8DRgGYT3lEO6vMFr4dtiWqVLBI3LHLUzomg' loop='0'> Apri finestra

REALIZZAZIONE DI NUOVO PAVIMENTO

Prima e dopo la realizzazione di un nuovo pavimento laminato ad incastro e bisellato, flottante, con materassino isolante, su vecchio logoro pavimento in ceramica.




Le fasi di lavoro hanno comportato: 
-rimozione dei vecchi battiscopa, 
-ripristino e rasatura degli intonaci, 
-posa del materassino isolante, 
-posa del nuovo pavimento, 
-posa dei nuovi battiscopa, 
-rifilo porte esistenti, 
-posa soglie, 
-nuova pittura alle pareti.

Notevole e soddisfacente risultato a parità di intervento poco invasivo: gli spazi risultano più luminosi e attuali con una piacevole percezione di calore.




Progettazione, pratiche amministrative, direzioni lavori: Arch. Elisa Dorigo.
Opere murarie: Dorigo Costruzioni.
Fornitura di nuovi materiali e posa: Tecnoserramenti.
Pitture: Daniele Ramella.



PROGETTO UNIVERSITARIO 2001/2002 - RESIDENZA A CANNES-S.RAPHAEL


A.A. 2001/2002 - Facoltà di Architettura II - Politecnico di Torino
Laboratorio di progettazione 1
Prof. Roberto Apostolo

Tav1

Tav 2

Sviluppo del tema della residenza unifamiliare con uno stimolante approccio, legato in senso storico alla didattica della Bauhaus, a partire da un'opera d'arte astratta di primo '900. Il quadro di riferimento rappresenta una sorta di planimetria auto-imposta, rispettata nei rapporti dimensionali e nelle espressioni cromatiche. La stessa opera suggerisce anche il linguaggio architettonico di riferimento, appreso attraverso le letture compositive dei lavori dei più grandi architetti.


INSTABILITA' APPARENTE

Le opere di Rodcenko's colpiscono e ci suggeriscono forme scomposte, piegate e in condizione di equilibrio apparentemente instabile, proprio come le opere degli architetti californiani quali: Tom Mayne (Morphosis), autore della famosa Blades House, e Frank D. Israel con la sua Drager House.


Pittore di riferimento

Quadro di riferimento


Lettura compositiva architetture di riferimento - schizzo a mano libera



Architetti di riferimento




Schizzo di Progetto


Pianta piano terra Progetto


Pianta piano primo Progetto



Render Progetto

Render copertura Progetto


Render Progetto


Tavole oggetto di esposizioni: Mostra ADA (Art/Digital/Architecture), Mostra ArIA (Arte/Informatica/Architettura).


Mostra a Budapest


Progetto oggetto di pubblicazione in "Instabilità apparente", in Roberto Apostolo (a cura di), Metamorphoses Art/Architecture, Milano, L'Arca Edizioni, 2004.








RISTRUTTURAZIONE RESIDENZA ANNI 70






Sono giunta alla fine lavori di un altro progetto di ristrutturazione con riqualificazione energetica, che ha interessato in modo specifico gli interni di due appartamenti degli anni '70 posti al primo piano di un edificio residenziale di due piani fuori terra.




In seguito ai rilievi iniziali sono state necessarie due pratiche di sanatoria per regolarizzare le parziali difformità, in relazione all'originaria licenza di costruzione, dell'edificio stesso e di un suo accessorio. Pertanto tali abusi non imputabili al committente, subentrato proprietario in seguito ad un acquisto all'asta immobiliare, hanno comportato un prolungamento dei tempi complessivi alla realizzazione dei lavori.



L'edificio ormai logoro dal tempo era inadeguatamente servito dagli impianti di riscaldamento, idrico-sanitario ed elettrico e scarsamente rispondente al comfort abitativo e alle normative vigenti.

Il progetto ha riguardato principalmente l'unione dei due appartamenti esistenti, privilegiando una soluzione open space e l'ingrandimento di un bagno.

Sono stati rifatti completamente gli impianti con l'utilizzo di soluzioni al risparmio energetico ormai obbligatori per legge e per rispondere alle richieste rivolte ad un'abitazione di oggi.

Il vano scala è stato modificato per rendere indipendente l'accesso esterno della residenza dal collegamento verticale al piano terreno destinato a cantina e autorimessa e al piano sottotetto non abitabile.

Particolare attenzione ha richiesto la progettazione dell'isolamento delle strutture dell'involucro dell'alloggio riscaldato risultante in accordo con la disponibilità economica e richieste del committente: la coibentazione in intercapedine dei muri perimetrali, tramite insufflazione di materiale isolante in fibra di cellulosa additivata; la coibentazione di altri muri disperdenti verso l'esterno quali nicchie e sotto-finestra e verso la porzione di vano scala non riscaldato, tramite pannelli di materiale isolante tipo polistirene espanso estruso; la coibentazione dei solai interpiani, inferiore e superiore, tramite pannelli di materiale isolante tipo polistirene espanso estruso; la coibentazione , inferiore e superiore delle rampe delle scale.



La soluzione della coibentazione, relativamente alla mia esperienza generale, rivolta ai privati proprietari di edifici esistenti, risulta un passaggio delicato, in quanto per prima cosa, nonostante l'argomento sia nato già con la Legge 9 gennaio 1991 n. 10 e quindi ben 26 anni fa, c'è ancora scarsa consapevolezza sui benefici di quest'ultima nei confronti del comfort, salubrità degli ambienti, salvaguardia dell'edificio, risparmio energetico, risparmio economico, valore dell'edificio, etc...

In questi casi oltre, alla complessità di dover ovviamente comunque rispondere ai requisiti di legge che per quanto la progettazione sia peculiare, in un edificio esistente, non potrà del tutto risolvere i ponti termici e l'umidità interstiziale, la difficoltà sarà nel persuadere con informazioni il committente e gli addetti ai lavori per trovare soluzioni di compromesso esaurienti.

Non è più possibile impostare una ristrutturazione, (o nuova costruzione), trascurando l'aspetto energetico che incide profondamente sia a livello progettuale che esecutivo sul piano economico.

La progettazione architettonica è strettamente collegata a quella energetica e per fare un esempio mi riferisco all'intervento relativo a questo caso dell'incremento di spessore del solaio del pavimento, per la realizzazione della coibentazione verso il locale non riscaldato dell'autorimessa e per la realizzazione dell'impianto di riscaldamento a pannelli radianti.
Ciò ha comportato un lavoro a livello di progettazione architettonica riguardante la verifica delle altezze dei locali, la modifica delle altezze delle aperture, la modifica delle quote dei gradini della scala, etc...



La residenza è risultata costituita da ambienti ampi e luminosi e ha permesso di andare incontro alle esigenze del giovane committente musicista, che si è messo in gioco partecipando attivamente anche alla realizzazione dei lavori, utilizzando per le rifiniture forti contrasti tra tonalità neutre, scure e colori decisi con richiami agli elementi naturali, quali il marmo e il legno.


Video riassunto:




Collaborazione con: Impresa Edile Dorigo Costruzioni S.a.s., Termoidraulica Mastromauro Maurizio, Impianti elettrici Beduglio Sergio, Flegnameria Negro,

Collaborazione accatastamento: Geom. Biano Samanta.




PROGETTO DI EDIFICIO UNIFAMILIARE

Progetto di edificio unifamiliare in Biella-Vaglio, realizzato durante la collaborazione con lo studio AI Progetti di Biella periodo 2009-2011.

E' una casa di lusso, un linguaggio architettonico che guarda alla contemporaneità dell'architetto brasiliano Marcio Kogan​, fabbisogno energetico in classe A.
Controllo geometrico e di orientamento del progetto, studio degli apporti solari opportunamente controllati in base alle coordinate geografiche e al contesto, stratigrafie dei materiali, risoluzione dei ponti termici,...
Studio della distribuzione interna a partire dalle funzioni, attività, requisiti, qualità spaziali e attrezzature occorrenti alla committenza.


Impegno a livello strutturale particolarmente importante.















Rione di Riva, panorama della collina di Biella.


PROGETTO PER PISCINA PRIVATA


Il progetto di una piscina non è affatto cosa banale, abbraccia diversi stadi di studio oltre a quello architettonico ovvero quello impiantistico, strutturale, normativo, etc..



Si procede con la fattibilità dell'intervento, analizzando il sito, quindi la posizione ottimale in base al contesto e al soleggiamento, il linguaggio architettonico al quale armonizzarsi, la normativa locale, il budget economico e le esigenze della committenza.



Studio radiazione solare


Come scelte progettuali, oltre a quella della tipologia, che per le piscine ad uso privato solitamente va a conciliare la finalità ludica e ricreativa con la possibilità dell'attività del nuoto, si passa a:
  • dimensioni, profondità e materiali;
  • modalità costruttiva (struttura in cemento armato gettato in opera, vasche prefabbricate, casseri a perdere, etc..);
  • tipologia di sistema di ricircolo dell'acqua (sistema di ripresa a sfioro o a Skimmer);
  • modalità di rivestimento (ceramica, mosaico, liner, etc..);
  • eventuali allestimenti e dotazioni (solarium, fari subacquei, accessori per la pulizia, copertura, etc..).

Le autorizzazioni amministrative, SCIA o PERMESSO DI COSTRUIRE, comportano la redazione di un progetto architettonico dettagliato con posizione e rispetto delle distanze anche per le tubazioni ed il vano tecnico, correlato da una relazione tecnica-descrittiva, dallo schema degli impianti, il più delle volte dall'indagine idrogeologica, denuncia del cemento armato, richiesta del parere igienico sanitario e a volte dall'autorizzazione ambientale anche per la gestione delle terre da scavo (queste ultime aumentano di volume fino al 30% una volta mosse).


La progettazione, realizzazione e manutenzione di una piscina non riguarda una scienza esatta, a partire dalla mancata chiarezza della normativa soprattutto per le piscine private, pertanto seguendo la UNI 10637/2006 e in particolare per le piscine di tipo D, per la sicurezza e l'igiene dei natanti, si trovano delle utili linee guida, per esempio:
  • i camminamenti esterni con pendenza inferiore al 3%;
  • il bagnino obbligatorio oltre ai 140 cm di altezza, (prescrizione per le piscine pubbliche ma che avverte sulla rischiosità per l'uso privato);
  • il controllo dei parametri microbiologici a scadenza annuale;
  • tempo di ricircolo dell'acqua almeno ogni 6 ore;
  • la velocità di filtrazione con limite di 50 m/h;
  • almeno uno Skimmer per ogni 35 mq;
  • scale fisse con pedata superiore a 25 cm, larghezza minimo 94 cm, altezza non superiore ai 25 cm.
  • cambi di pendenza del fondo della vasca non superiore al 8% per le scarse profondità.
Il trattamento dell'acqua e nello specifico la disinfezione è solitamente fatta attraverso il cloro, l'unico obbligatorio per legge in quasi tutti i paesi del mondo per le piscine pubbliche e con miglior rapporto costo/efficacia, tuttavia si può usare anche:
  • l'elettrolisi del sale (con il quale si ottiene comunque la formazione chimica del cloro) che risulta più corrosivo per l'impianto;
  • l'ozono;
  • i raggi uv.

Durante l'esecuzione dei lavori molta attenzione va posta per la sicurezza del cantiere durante gli scavi per il rischio di caduta e seppellimento, creando la giusta inclinazione della scarpa.

Inoltre, una volta terminata la struttura, il rinterro non va effettuato con materiale di riporto ma con inerte non troppo grande.


Sebbene il possesso di una piscina rappresenti un criterio affinché l'abitazione sia accatastata come immobile di lusso, per esattezza solo se almeno di 80 mq, devono essere soddisfatti anche altri 4 criteri contemplati dal D.M. Del 2 agosto del 1969 perché ciò avvenga.

Non è facile definire con precisione i costi di una piscina poiché si tratta di un'opera edile che, come tale, può essere soggetta a variazioni di costo in base alle finiture scelte o ad eventuali problemi riscontrabili in cantiere. Sia le piscine in cemento armato sia quelle prefabbricate presentano oscillazioni di costo in base al tipo di rivestimento e alle finiture utilizzate, forma, tipo di bordo o scala scelta. Per esempio lo scavo dell'invaso presenta un costo variabile a seconda della natura del terreno e della maggiore o minore accessibilità del luogo.
I prezzi delle tabelle sono dunque indicativi e rappresentano una sintesi di valori medi praticati dal mercato per piscine comuni.
 



Fonte: esperienza diretta come Progettista e Direttore dei lavori, Piscine Flaccovio Editore, Progetto Piscina Editrice Il Campo.

CANTIERE - NUOVA COSTRUZIONE DI BASSO FABBRICATO - PASSO DOPO PASSO

SEZIONE WORK IN PROGRESS

impresa Dorigo Costruzioni - www.dorigocostruzioni.com

VIDEO 1 - PLATEA DI FONDAZIONE



                                                VIDEO 2 - MURATURA PORTANTE